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25 Lug 17, 17:40 pm
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Autore Topic: Inventato in Italia nuovo sistema di trazione: risparmi fino a 80%  (Letto 7027 volte)

Qualsiasi macchina,furgone,camion risparmia 4/5 di carburante (80%) (diesel benzina gpl metano elettrico) con 1 pieno diventano come 5 pieni come percorrenza in km:


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"Non abbiamo scoperto la Luna… ma solamente modificato la trazione terrestre." La frase è stata coniata da Mauro Raccanello, 1 vita spesa sotto le insegne del Cavallino Ferrari nella Grand Prix Service di Cavaria (VA), e descrive in modo stringato ma efficace l’"invenzione" che ha partorito assieme a 3 compagni d’avventura: Leonardo Grieco, Giuseppe Angilella e Claudio Pettenuzzo. Sono loro 4 che hanno messo assieme le iniziali dei nomi e dato vita al marchio Le.gi.ma.c per firmare il brevetto di 1 nuovo sistema di trasmissione battezzato New Global Traction.
DATEMI UNA LEVA… Il sistema punta ad abbattere i consumi e le emissioni con 1 idea dalla semplicità disarmante: decentrare il punto su cui viene scaricata la forza motrice, spostandolo dal centro della ruota per sfruttare 1 leva più favorevole. In parole povere, il principio è lo stesso della carrucola o del pedale della bicicletta, per fare 2 esempi presi dalla vita di tutti i giorni. Il semiasse, agendo al centro della ruota, fa 1 notevole fatica a vincere l’inerzia, come quella che si farebbe avendo 1 leva del pedale più corta o, addirittura, impugnando direttamente con 1 mano il perno cui è collegata la corona.

GIRA LA RUOTA Grieco, Raccanello & Co hanno così pensato di sfruttare lo stesso principio fisico, studiando 1 rinvio per portare il moto rotatorio del semiasse a 1 ingranaggio che lavora poi su 1 piastra dentata solidale con la ruota in 1 zona vicina al confine tra cerchio e battistrada. In questo modo la meccanica impiega meno forza per dare 1 spunto alla macchina e può praticamente svolgere il suo lavoro standosene in panciolle attorno al minimo.

IN PANCIOLLE Non è solo per modo di dire. Abbiamo avuto la possibilità di fare 1 piccolissimo giro a bassa velocità come passeggeri dell’unico prototipo equipaggiato con il sistema New Global Traction. La macchina si muove senza che sia necessario accelerare, anche quando si sceglie di partire in seconda. A questo punto, sempre senza dare gas, è possibile far salire la velocità buttando dentro una marcia dopo l’altra senza che il motore lamenti strappi, segno del fatto che svolge il suo compito con 1 facilità irrisoria.

LISCIA COME L’OLIO Se anche fosse finito qui, il lavoro dei 4 novelli Archimede sarebbe già apprezzabile ma il team della Le.gi.ma.c si spinge anche oltre. Per far lavorare al meglio il sistema lo hanno abbinato a 1 specie di Stop&Start che fa lavorare il motore solo in fase di accelerazione e non quando si rallenta, staccando anche ogni collegamento tra motore e ruote, così da poter avere la massima scorrevolezza.

BEVE POCHISSIMO Dopo i primi test, i risultati in materia di consumi sono dichiarati molto incoraggianti. In 1 percorso urbano simulato di un’ora, il prototipo (1 berlina a 3 volumi di classe media spinta da 1 motore a benzina con cilindrata nell’orbita dei 2 litri e con trazione posteriore) pare si sia comportato benissimo. Quanto basta per fare dire a bassa voce dai padri del progetto che su 1 tratto misto si potrebbero percorrere più di 50 km con 1 litro, con 1 conseguente drastica riduzione delle emissioni nocive.

DI BENE IN MEGLIO Il tutto, sottolineano, è ottenuto utilizzando 1 motore pensato per dare il meglio ai regimi medio alti, certo non nella parte bassa della curva di erogazione, dove potrebbe invece girare in presenza dello schema New Global Traction. I risultati potrebbero migliorare sensibilmente con 1 motore concepito sin dall’origine per questo genere d’impiego. Il massimo sarebbe forse abbinare il sistema a un motore elettrico o applicarlo a una tecnologia ibrida, con propulsore termico ed elettrico a fare gioco di squadra.

BASTA SCHIAVITU' Questo sistema, che secondo la Le.gi.ma.c. potrebbe essere impiegato anche sui mezzi pesanti o sui motocicli, rivoluzionerà in qualche modo il trasporto? Dare una risposta non è facile: sembra tutto troppo facile, troppo bello per essere vero. Quel che è assodato è che il tutto è brevettato e pare che qualche Casa del settore automotive abbia iniziato a dimostrare interesse per la cosa. Senza entrare troppo nel tecnico, spostare i semiassi dal centro della ruota comporterebbe costi superiori nel caso di una trazione posteriore, e una complicazione notevole in presenza invece di una trazione anteriore. Tuttavia, visti i risultati ventilati, varrebbe la pena di farci un pensierino e di cercare di superare i problemi di tipo meccanico. Riuscirci vorrebbe dire liberarsi in parte dalla schiavitù del petrolio e scusate se è poco.

SFERA DI CRISTALLO Comunque vada a finire, merita 1 plauso la voglia di non dare per scontate cose che continuano a essere fatte nello stesso modo di generazione in generazione. Da tanto, troppo tempo, l’industria automobilistica pare essersi un po’ adagiata, tarpando le ali alla fantasia. Schiava dei bilanci, pare incapace di portare dal tavolo da disegno alla catena di montaggio prodotti rivoluzionari. La Fiat Multipla, la Smart e la Toyota iQ, sono esempi di mezzi innovativi ma solo nello sfruttamento degli spazi interni, mentre la Toyota Prius ha aperto la strada alle ibride ma con una confezione sempre decisamente classica. Anche ora che tutti parlano di elettrico ci si rende conto che il progresso è stato maledettamente lento negli ultimi anni. Lustrando la sfera di cristallo, nel lungo periodo la sfida sulla mobilità sostenibile passerà di sicuro dalla presa elettrica ma anche attraverso mezzi più piccoli, leggeri ed economici. E, perché no, attraverso magari qualche geniale intuizione di un singolo.

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Re:Inventato in Italia nuovo sistema di trazione: risparmi fino a 80%
Risposta #1 il: Gennaio 05, 2012, 10:25:40 pm
Non è la prima auto "Rivoluzionaria" che potrebbe ridurre la quantità di carburante necessaria per percorrere il maggior numero di chilometri,il problema è sempre e solo uno se il "prodotto" è commoerciabile e quanto possa "rendere", non credo che le compagnie petrolifere si lascino soffiare il posto da persone, che cercano di cambiare almeno un po' le cose...
Per la serie "invenzioni scomode"...
L'ingegnier Marcello Creti già negli anni 50 aveva "ideato" un auto che poteva percorrere quasi 50Km con un litro.. nel video seguente al minuto 3.55
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Un altro inventore italiano, l'ingegnier Boscoli scrisse anche ad Enzo Ferrari del suo brevetto per far ridurre i consumi alle vetture ed adoperare carburanti "meno pesanti", ma chi sa il perchè queste invenzioni vengono sempre messe da parte...
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E intanto in India è stata presentata un auto "ecologica" che con un litro percorre 45 km
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« Ultima modifica: Gennaio 06, 2012, 01:47:16 am da notananyboy »

Re:Inventato in Italia nuovo sistema di trazione: risparmi fino a 80%
Risposta #2 il: Gennaio 06, 2012, 07:09:45 pm
non hoben capito le ragioni che renderebbero difficile e/o costoso il passaggio alla produzione in scala industriale del progetto.. Ma devo ammettere che la meccanica non è il mio forte..
Tuttavia, senza voler fare della dietrologia a tutti i costi, temo che Notananyboy non abbia tutti i torti ad immaginare difficili sviluppi concreti. Le 7sorelle non stanno di certo con le mani in mano..
Speriamo che per il bene dell'ambiente e anche delle nostre tasche possa prima o poi diventare realtà..

Re:Inventato in Italia nuovo sistema di trazione: risparmi fino a 80%
Risposta #3 il: Gennaio 06, 2012, 09:18:19 pm
Infatti, credo anch'io che il problema non stia nei costi di produzione, anche perchè nei video che ho postato non si parla di costi elevati, sono cose "fattibili",bisogna sempre vedere chi ha guadagnato fino ad ora con questi mezzi se è disposto a cedere .... e la vedo dura

Re:Inventato in Italia nuovo sistema di trazione: risparmi fino a 80%
Risposta #4 il: Gennaio 06, 2012, 09:38:44 pm
Citazione da: morgan
non hoben capito le ragioni che renderebbero difficile e/o costoso il passaggio alla produzione in scala industriale del progetto

mi sà che ridurre i consumi delle auto non gioverebbe a chi vende il petrolio.. quindi i BIG fanno pressione accertandosi che ciò nn avvenga :D

considerando che il petrolio è una risorsa esauribile prima o poi dovranno per forza portare l'innovazione in questo settore..

Re:Inventato in Italia nuovo sistema di trazione: risparmi fino a 80%
Risposta #5 il: Gennaio 11, 2012, 02:38:08 pm
KDS risparmia 70% del carburante dell'auto

   
In svizzera a partire dal 2012 KDS (Legimac) il sistema brevettato da Grieco Leonardo :

KDS, il dispositivo che fa risparmiare la metà del carburante. In vendita in Ticino da gennaio
Leonardo Grieco e la sua invenzione (foto N.A. Infoinsubria.com) 16 dicembre 2011
Quando la creatività italiana incontra l’efficienza svizzera, i sogni possono diventare realtà. E’ quanto accaduto fra Saltrio (Varese) e Maroggia (Canton Ticino) dove è nata l’automobile che consuma la metà del carburante. E stavolta dal prototipo si è passati a 1 vettura circolante. Ci sono voluti anni ma ora la macchina dei sogni funziona alla perfezione. Merito di Leonardo Grieco, l’inventore e dei suoi due soci (Claudio Pettenuzzo e Giuseppe Angilella) che a gennaio daranno vita alla società Cycloid SA, con sede a Maroggia fra Mendrisio e Lugano.

Frontalieri di lusso pronti a trapiantare il loro sistema “magico” sulle auto ticinesi. Si chiama Kds (Kinectic Drive System) e ora è montato su 1 Skoda Octavia Sw 1900 turbo diesel. L’abbiamo provata anche noi. La guida è diversa, ma semplice da imparare. Per accelerare basta una sgasata di qualche secondo, poi l’auto è lanciata e “viaggia” senza la necessità di mantenere schiacciato il pedale, così invece come avviene nelle auto normali.
A colpire è soprattutto 1 tragitto in pianura: mentre nelle auto normali si deve tenere premuto l’acceleratore, sulla Skoda modificata bastano qualche secondo e le ruote girano praticamente da sole.
La pedaliera modificata (foto N.A. Infoinsubria.com)
Cosa si innesca? Il sistema “magico” utilizza 1 principio risalente a Galileo Galiei, la curva cicloide. “Ad ogni cambio di marcia – spiega Grieco – mentre nelle vetture circolanti il motore scende al minimo di giri, qui si utilizza il motore soltanto quando dà la coppia migliore, vale a dire fra i 1.700 e i 2.300 giri. Il pedale della frizione non c’è e per cambiare si usa solo la mano”. Inoltre sul cambio c’è 1 altro bottone per il cosiddetto “freno motore”: si aziona in discesa e permette di frenare. Consumando zero. Impossibile? Provare per credere. Il risultato è 1 taglio netto dei consumi e meno emissioni inquinanti. A seconda del percorso, la vecchia Skoda raggiunge persino i 30 chilometri con 1 litro. Con qualche perfezionamento in più e montato su auto moderne, si possono raggiungere tranquillamente i 50 km/l. Sarebbe l’addio ai salassi dal benzinaio. Il tutto viaggiando normalmente, fino a 130 km/h in autostrada e anche oltre.
Il Kds, di piccole dimensioni, viene installato nel bagagliaio e collegato ai sistemi dell’auto (motore e cambio). “In pochi giorni – sottolinea Grieco – abbiamo avuto il via libera della sezione Circolazione del Dipartimento delle Istituzioni del Canton Ticino. Sono rimasti stupiti anche loro nel guidarla, promuovendola per sicurezza, emissioni e assenza di rumore”.
Il prezzo del Kds è già stato fissato, a 1.980 franchi svizzeri (€ 1.637)(3 anni di garanzia e mini scuola guida compresa) e si potrà montare sui veicoli con targa elvetica dotati di cambio manuale. Perché in Svizzera e non in Italia?:
“In Canton Ticino – spiega Grieco – dopo pochi giorni hanno sbrigato tutte le pratiche con esito positivo. In Italia, con tutta la burocrazia, sarebbe impossibile. Abbiamo scritto a tutti: partiti, politici, aziende, persino alla Fiat e alla Ferrari e abbiamo dato la documentazione anche a Berlusconi. Nessuno ci ha risposto”.
A gennaio si saprà come risponderanno gli automobilisti. Quella che sembra l’idea del secolo avrà davvero successo? Vedremo.

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Il kds usa il sistema del ruota libera quando si accelera inserendo la marcia il sistema usa il rapporto di coppia ideale del motore per 4 secondi poi inserisce il ruota libera lo lascia decelerare lentamente(in 1 secondo perde 1% della velocità aspetta 20 secondi 10km di velocità persi e riprende ad accelerare per 4 secondi col rapporto di coppia ideale,usando la curva cicloide di Galileo Galilei ripetendo il ciclo).
In pratica è come 1 fionda la macchina viene fiondata per 4 secondi poi per 20 secondi va in folle=ruota LIbera(non essendoci freno motore)al minimo dei giri,da notare se fate 1 esperimento con 1 curva cicloide
con 2 palline di pari peso la pallina che fa la curva cicloide arriva sempre prima rispetto alla pallina sul piano che compie 1 retta.

Senza kds le macchine accelerano e consumano sempre per l'alto livello dei giri,col kds la macchina accellera nel 1° ciclo per 4 secondi con rapporto di coppia ideale percorrendo 27 metri,poi il motore gira al minimo di giri per 20 secondi poi riprende per altri 4 secondi nel frattempo ha percorso 250 metri in folle=ruota libera al minimo dei giri.
Col Kds viaggiando anche a velocità sostenute :                            Normalmente
1.000 mt in ruota libera=folle       numero di giri minimo  80 secondi         96 secondi               
  108 mt in coppia massima ideale numero di giri ideale   16 secondi 1.108 metri a giri alti non
                                                                                                    sempre con coppia ideale 
In 1 ora 50 minuti al minimo dei giri in folle=ruota libera,10 minuti al regime di coppia massima ideale
notevole risparmio di carburante 1 automobile con Kds(con motore benzina,diesel,gpl,metano)consuma :
0,2  litri carburante in più(+10%) stando ferma col motore acceso al minimo se benzina,Gpl,metano   -70% con la stessa automobile senza kds
0,16 litri carburante in più (+10%) stando ferma col motore acceso al minimo se diesel (rispetto benzina consuma 20% in meno).-50% con la stessa automobile senza kds

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Era 1 dispositivo molto semplice e si applicava sui mozzi, si usa su alcuni fuoristrada e ovviamente sulle biciclette.Semplicemente si lascia l'acceleratore (con la marcia inserita) ed il motore si porta al minimo.
Fù vietato perché veniva a mancare il freno motore,era di serie sulla Lancia Augusta(1934)

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Nelle Prius 3 generazione è il P&G  trasmissione epicicloide.(non è proprio la stessa cosa ma ci assomiglia)
Leonardo da Vinci in 1 dei suoi disegni aveva già scoperto che se la trazione viene fatta al centro della ruota non è molto efficiente (12 volte come forza) rispetto alla trazione sul cerchione della ruota,Galileo Galilei scopri' la curva cicloide quindi se mettiamo la trazione esattamente nel punto in modo che compia 1 curva cicloide il motore consuma 1/5 (80%-) rispetto a prima.

Per la frenata altro dispositivo piuttosto interessante è :Quando le buone idee arrivano da lontano.
Parigi, aprile del 1942. Nella Francia occupata dalla wermacht dove la benzina non si trova più, 1 geniale inventore di nome Paul Mages (foto) lavora alacremente ad 1 progetto rivoluzionario: recuperare durante la frenata l'energia cinetica del veicolo per utilizzarla nella successiva fase di accelerazione, riducendo così la quantità di carburante necessario al funzionamento del veicolo.
Il principio è semplice ma geniale: in 1 epoca in cui le batterie erano ancora troppo ingombranti e pesanti per pensare di utilizzarle come stoccaggio(oggi è diverso), Mages ebbe l'idea di frenare il veicolo tramite 1 grossa dinamo comandata da frizioni sulle ruote posteriori. Il conducente schiacciando il pedale del freno metteva in rotazione la dinamo che assorbiva l'energia cinetica trasformandola in semplice corrente elettrica. L'elettricità prodotta veniva scaricata su 2 elettrodi immersi in 1 vasca d'acqua che per elettrolisi produceva idrogeno, successivamente immagazzinato in bombole sistemate dietro al veicolo (foto).
Alla pressione del comando dell'acceleratore, non era più la benzina ma l'idrogeno ad affluire al carburatore, così la vettura tornava alla velocità che aveva prima della frenata senza consumare carburante, necessario solo per la partenza del mezzo.
 Il 12 maggio 1942 Mages percorse la Francia da parte a parte consumando meno di 6 litri di benzina in 4 giorni!

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